BIOGRAFIA

PATRIZIA CAPIZZI

Siciliana, si dedica da oltre un decennio principalmente allo studio della musica e della cultura afro. Le sue prime esperienze musicali sono legate al Gospel ed agli Spirituals. Ha ideato e condotto laboratori e progetti musicali dedicati al dialogo fra le culture quali "Songlines", "All'ombra del Baobab", "AfricanSoul". Nel corso degli studi in Lingue e Letterature Straniere e la successiva abilitazione all'insegnamento, frequenta laboratori teatrali (Francesca Vaccaro), corsi di danza afro e capoeira (Zumbì), corsi di baile flamenco (Deborah Brancato). Fra il 2008 ed il 2011 partecipa a seminari su vocalità e musica afroamericana, (Cheryl Porter) tamburo a cornice e musica popolare (Davide Campisi e Mario Incudine), percussioni africane (Cristian Spallino e Vincenzo Cilia), improvvisazione jazz (Barry Harris). Nel 2008 da vita a “Long Walk To Freedom”, un articolato progetto di esplorazione della musica di derivazione afro, messa in dialogo con la musica popolare siciliana... la formazione consiste in un ensamble di voci e percussioni avente come tema di riferimento canti di schiavitù e libertà. Dal 2011 si dedica in particolar modo allo studio della musica e della cultura brasiliana (canto, chitarra, percussioni) anche grazie all'incontro con Vincenzo Palermo, e la sua Escola de Samba Fala Brasil (Palermo). Cantante, percussionista e chitarrista in diversi progetti, tutti interamente dedicati alla musica popolare brasiliana, ha l'opportunità di esibirsi al fianco di ottimi musicisti, quali tra gli altri Antonio Fiore, Pino Delfino, Angelo Cultreri, Antonio Alaimo, Alessandra Micale, Luca Scorziello, Angelo di Marco. Nel 2012-13 collabora con la cantante e percussionista catanese Manola Micalizzi nel progetto "Italia Brasil A/R". Nel 2013 da nasce la collaborazione con il contrabbassista Massimiliano Amico, dando vita al progetto “misturado” Black Coffee, in cui dialogano musica brasiliana, swing, pop e musica italiana d'autore. Nel 2014 il duo realizza il primo lavoro autoprodotto, dal titolo "Punto d'Incontro". Nello stesso anno prende parte come cantante alla realizzazione di un album di inediti con ispirazione jazz-bossa del cantautore palermitano Ninni Marraffa dal titolo “Malura” insieme a Riccardo Lo Bue, Sergio Munafò e ai percussionisti della Escola de Samba Fala Brasil. Nel 2014 registra presso Fonoprint (Bologna) per la pianista compositrice brasiliana Christianne Neves (Sao Paolo), all'interno dell'album “Andata e Ritorno”: un lavoro dedicato alla musica italiana d'Autore, al quale hanno preso parte importanti musicisti ed interpreti italiani e brasiliani quali Fernanda Porto, Roberto Costa, Felice Reggio, Susanna Stivali, Bungaro, Greta Panettieri, Ivete Souza, Tony Canto, Nahame Casseb, Mario Caribè. Particolarmente significativo è l'incontro con il compositore e arrangiatore Aldo Giordano, il quale ha curato la produzione del suo primo album di inediti, "Di Sola Andata" realizzato nel 2016. Finalista alla XIII edisione del premio Bianca D'Aponte (Città di Aversa), si aggiudica nel 2017 il premio speciale "Na Stella", assegnato da Ferruccio Spinetti, consistente in una sua produzione artistica presso il VirusStudio di Siena. Nel 2018 realizza le musiche di scena per lo spettacolo di teatro-danza "La Donna Scheletro", di Josephne Giadone, ispirato all'omonimo racconto tratto dal libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés.

 

 

Realizzazioni discografiche

 

Partecipazioni

  • “Andata e Ritorno” (Christianne Neves) Fonoprint, Bologna 2014

  • “Malura” (Ninni Marraffa) Ricky's Studio, Palermo 2013