TESTI/Lyrics

I testi dall'album

"Di Sola Andata"

parole e musica di p. capizzi tranne:

un filo fragile (T. Canto/P. Capizzi)

Meu Jogo (A. Giordano/P. Capizzi)

arrangiamenti e orchestrazioni di aldo Giordano

Partenze

(P. Capizzi)

Asas Abertas 

(P. Capizzi)

Vuoti a Perdere 

(P. Capizzi)

Continuamente partire

fare e disfare valigie

portando dentro le fragilità

i desideri, le paure

le conquiste, le sconfitte

Costantemente mettersi in viaggio

mettersi in gioco

aprire il cuore 

non restare fermi mai

troppo a lungo, troppo tempo

Andare incontro

a mani tese

anche quando ci si sente un po'

in disordine

confusi smarriti, delusi

Continuamente tentare il dono

dire di sì alla sorpresa

recuperando l'essenzialità

per uscire un'altra volta

dalla zona di conforto.

Uma luz mais clara e frente agora

ilumina o dia

parece que cada coisa tem

um som novo e diferente

 

Uma nova essencia uma promessa

e a certeza que

essa vida è um sopro e a felicidade

è um bater de asas.

Eu abro meu caminho

como abro uma janela

respiro profundamente

coraçao aberto 

eu vou nascer novamente

Com uma nova essencia uma promessa

e a certeza que

essa vida è um sopro e a felicidade

è um bater de asas.

Una luce chiarissima e limpida adesso

illumina il giorno

sembra che ogni cosa abbia

un suono nuovo, differente

Una nuova essenza, una promessa

e la certezza che

questa vita è un soffio e la felicità

un battito d'ali.

Apro il mio cammino

come si apre una finestra

respiro profondamente

cuore aperto

nascerò nuovamente

Con una nuova essenza, una promessa

e la certezza che

questa vita è un soffio e la felicità

un battito d'ali.

Non avevo messo in conto

l'ipotesi di un precoce abbandono

l'attesa puntualmente disattesa

da silenzi facilmente interpretabili

Eppure adesso devo constatare

languidamente ad occhi aperti

che se non sei qui

è perché non volevi esserci

E ho coltivato inutilmente

desideri inattuabili

collezionando solamente

vuoti a perdere

Però di stare in bilico fra

l'abbandono e il brivido

non ho nessuna voglia

piuttosto accetto il baratro

e sia quel che sia

se devi andare vai

e portati i tuoi "se".

Ho finamente fatto i conti

con i tuoi "molto, ma non abbastanza"

parole appese a fili tesi

pensieri sparsi

dentro scatole chiuse.

Un Filo Fragile 

(T. Canto/P. Capizzi)

Disiànnuti 

(P. Capizzi)

Lembrança

(P. Capizzi)

Lascerò che il vento

scuota i ricordi

presto il tempo cambierà

trasformerà l'assenza

restituirà

quello che conta

quel che ora manca

E' ingombrante il peso

di ogni rinuncia

la distanza è un filo fragile

io proverò ad andare

senza partire

rimane ancora 

molto di noi

Trattengo il fiato e per non perderti

lascio che ti allontani un po'

piove e la pioggia ha il suono 

semplice

dei tanti baci 

che ancora avrei

per te

Certo il tempo a volte 

è proprio insolente

si riprende quel che da

consegna solo suoni

poche parole

ma è nei silenzi

che tutto resta

Trattengo il fiato e per non perderti

lascio che ti allontani un po'

piove e la pioggia ha il suono 

semplice

dei tanti baci 

che ancora avrei

per te

Iu nun sacciu

nè pozzu sapiri

ciatu miu

chi culuri hanu li to' occhi

e quali è lu sonu

di la to vuciuzza

ppi quali strata 

vonu li me pedi caminari

 

Nun sacciu comu fa la to' canzuni

e comu t'addiventa lu respiru

quannu t'addrummisci

quannu t'addrummisci

dinta li vrazza di la tenerezza

Iu nun sacciu

nun sacciu ciatu miu

lu to' nomi

e allura iu ti chiamu "vita"

e sacciu sulu circari 

e disiari

comu lu scrusciu d'acqua ca

cerca lu mari

Chi sa nu li me manu

e lu me cori

nun sanu li ducizzi e li pinsera

criatura amata

criatura amata

ca mai dinta li vrazza

potti aviri

E de repente
Em um dia de sol.
Eu sinto forte a sua lembrança
nessa falta de você.
Flores apenas plantadas
o cheiro do cafè
Coisas simples
que me lembram de nos dois

 

O canto de uma ave, um livro,

uma velha canção
Todo meu mundo com você
Aqueles seus olhos azul
Seu sorriso suas mãos
Como queria você perto de mim
Um pouco mais

 

Falar um pouco mais
Sobre seus medos
Seus seus desejos
Parece que eu posso ouvir agora

 

A sua voz que vai
No som da chuva 
meu canto, meu encanto vai
No vento que dança, 
na minha esperança 
você perto de mim
Cada vez que eu vou começar

um novo dia

E all'improvviso

in un giorno di sole

sento forte la tua presenza

nella tua mancanza

Fiori appena piantati

il profumo del caffè

cose semplici

che mi ricordano noi due

Il canto di un uccello 

un libro, una vecchia canzone

tutto il mio mondo insieme a te

Quei tuoi occhi azzurri

il tuo sorriso, le tue mani

Come avrei voluto averti avuto accanto

un altro poco

parlare un altro poco

delle tue paure

dei tuoi desideri

Mi sembra di poter ascoltare adesso

la tua voce che va

nel suono della pioggia

mio canto, mio incanto, va

nel vento che danza

nella mia speranza

tu accanto a me

ogni volta che inizia

un nuovo giorno

Distanze 

(P. Capizzi)

Meu Jogo

(A. Giordano/P. Capizzi)

Il punto è

che cosa valga adesso

la pena dei tuoi sguardi

il gusto dei tuoi baci

se in fondo noi

ci orbitiamo intorno

senza mai sfiorarci

senza incontrarci mai

Consegnami 

il gesto delle mani

il suono dei pensieri

la curva dei dei desideri

io li terrò

per quando sarai assente

in un rifugio distante

che sai soltanto tu

Sei nuvola

sei onda del mare

sei segreto piacere sei

atteso dolore

sei come sei

ma non sei 

per me

Tenterò

puntando tutto su di un attimo

nel rincorrere

la necessità di vivere

metterò in conto

che sia possibile anche perdersi

risalire

o cadere giù

Sento 

il suono di una voce limpida

che apre in me

strade nuove da percorrere

senza temere

di sbagliare un'altra volta

tra rinuncia

ed eventualità

Nel tempo dell'attesa

è già contenuto l'esito

dei sogni sperati

dei traguardi mai tentati

Certo 

che sarà valsa la pena

di uno slancio

oltre quello che è già dato

la rincorsa

di un'inedita sorpresa

meu jogo

l'opportunità

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now